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La conoscenza dei possibili pericoli per gli alimenti è il punto di partenza per un’efficace gestione dei rischi nel garantire la sicurezza igienico-
Il Regolamento CE 178/2002 stabilisce i principi generali della sicurezza alimentare.
Tra il 2004 e il 2005 sono stati emanati nove Regolamenti noti come “Pacchetto Igiene” che fissano i principi comunitari in materia di igiene e sicurezza degli alimenti e dei mangimi, le modalità di applicazione del sistema HACCP e disciplinano il regime dei controlli.
Le analisi di laboratorio e la periodicità di controllo devono essere in grado di evidenziare la presenza di eventuali contaminazioni o situazioni anomale.
HACCP (Hazard Analysis Critical Control Point), è il metodo di autocontrollo che ogni operatore nel settore della produzione di alimenti deve mettere in atto al fine di valutare e stimare pericoli e rischi e stabilire misure di controllo per prevenire l'insorgere di problemi igienici e sanitari.
Le aziende possono essere seguite nella filiera di produzione a partire dalla predisposizione del manuale di autocontrollo con adeguato piano di vigilanza fino alla formazione degli operatori
Il laboratorio effettua:
analisi merceologiche;
monitoraggi ambientali per ambienti di produzione;
monitoraggi di superfici e macchine ai sensi dei piani di autocontrollo HACCP;
caratteristiche nutritive e schede di composizione dei prodotti finiti per la commercializzazione dei prodotti;
analisi chimiche e microbiologiche su materie prime e prodotti finiti.
Le analisi microbiologiche effettuate in accreditamento su alimenti e tamponi di superficie consistono nella determinazione di:
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I campionamenti presso la distribuzione e gli stabilimenti di produzione effettuati dal laboratorio condotti secondo la ISO 18593:2004 sono in accreditamento